Come configurare lo SPID da casa: la guida definitiva passo-passo
L'era del "vado di persona allo sportello" è finita. Oggi, per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico, per scaricare un modello ISEE dal sito dell'INPS, per iscrivere i figli a scuola o per accedere all'Agenzia delle Entrate, la chiave d'accesso obbligatoria è una sola: lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Molte persone adulte e anziane vanno nel panico quando sentono questa parola, e spesso chiedono ai figli di gestirlo per loro, ma la legge richiede che l'identità digitale sia strettamente personale. Ma non preoccuparti: pur sembrando un inferno burocratico informatico, il processo ha una sua logica. Vediamo come farlo da casa.
Il kit di sopravvivenza: cosa preparare prima di iniziare
Mettiti al tavolo con tutto l'occorrente pronto, altrimenti il sistema scadrà per inattività e dovrai ricominciare da capo. Ti serve:
- La Carta d'Identità Elettronica (CIE) (quella nuova plastificata senza scadenza immediata) oppure un documento cartaceo valido (ma la CIE facilita enormemente le cose).
- La Tessera Sanitaria valida (il Codice Fiscale).
- Uno Smartphone vicino a te, in grado di ricevere SMS.
- Un indirizzo e-mail personale di cui ricordi PERFETTAMENTE la password.
Passo 1: Quale gestore d'identità scegliere?
Il governo non fa lo SPID direttamente, ma delega aziende private (gli Identity Provider). Tra Aruba, InfoCert, Sielte, Namirial, io consiglio quasi sempre PosteID (Poste Italiane) per chi è alle prime armi, soprattutto se possiedi già un conto Bancoposta, una Postepay o se hai scaricato l'app di Poste. Anche Lepida è un'ottima alternativa pubblica.
Passo 2: Il riconoscimento (il vero "scoglio")
Lo SPID serve per dimostrare a internet che "tu sei veramente tu". Quindi il gestore deve accertarsi della tua faccia. Hai tre strade:
1. Riconoscimento con CIE e App (Scelta consigliatissima): Se hai la Carta d'Identità nuova e un telefono dotato di tecnologia NFC (quella per pagare poggiando il telefono), scarica l'App PosteID. Il sistema ti chiederà di appoggiare fisicamente la carta dietro al telefono. In 5 secondi, il riconoscimento è fatto! Gratis e istantaneo.
2. Riconoscimento via Webcam: Devi prenotare una videochiamata con un operatore. Mostrerai il viso e il documento alla fotocamera. Generalmente questo servizio costa tra i 15 e i 20 euro.
3. Riconoscimento di persona: Ti registri online, stampi un codice a barre e vai fisicamente all'Ufficio Postale (Spesso a pagamento o con file chilometriche).
Domande Frequenti (FAQ) e Dubbi
Posso usare la stessa email per lo SPID di mia moglie/mio marito?
ASSOLUTAMENTE NO. La regola d'oro dello SPID è: una persona, un numero di telefono univoco, un indirizzo e-mail univoco. Non si possono condividere recapiti, il sistema li respingerà.
Ho dimenticato la password, devo rifare tutto?
No, non devi rifarlo da capo. Clicca su "Hai dimenticato la password?" o "Recupera credenziali" sull'app del tuo gestore. Ti manderanno un SMS o un'email per impostare una password nuova.
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